Reindirizzamento 302
Un reindirizzamento HTTP temporaneo, non memorizzato in cache per impostazione predefinita: per questo le piattaforme lo usano per i link che contano i clic e instradano il traffico.
Aggiornato il 14 agosto 2026
Un 302 è il codice di stato HTTP 302 Found, un reindirizzamento che dichiara valida la destinazione solo per questa richiesta. A differenza di un reindirizzamento permanente non viene messo in cache, a meno che la risposta non lo dica esplicitamente, quindi ogni clic torna al redirettore. È proprio questo passaggio a rendere utile un link breve: è il momento in cui si registra il clic e in cui le regole di targeting, gli split test A/B e la rotazione decidono dove mandare quel visitatore.
Il suo fratello più rigoroso è 307 Temporary Redirect. La differenza è storica: si osservava spesso che i client trasformavano un POST in un GET seguendo un 302, e il 307 è stato definito per vietarlo, preservando metodo e corpo della richiesta. Per i normali clic sui link, che sono richieste GET, i due si comportano in modo identico; per reindirizzare chiamate API usa il 307.
L'equivoco da chiarire è che un 302 sprechi valore per i motori di ricerca. Qui non si applica: un link breve di marketing è uno strumento di instradamento, non una pagina spostata. Quando una pagina si è spostata davvero e in modo definitivo, usa invece un 301.